Una pausa
6 novembre 2009
Amici,
Vi ringrazio infinitamente per aver tante volte seguito da queste pagine parte delle vicende calcistiche mondiali.
Per un po’ di tempo, da qui in avanti, non avrò più la possibilità di aggiornarVi. Mi dispiace, me ne scuso e per quel che è stato finora spero che la mia iniziativa Vi sia risultata utile e piacevole.
Vedremo quel che il futuro ci riserverà. Nel frattempo, se vorrete ugualmente contattarmi potete farlo scrivendomi al consueto indirizzo: andreaciprandiratto@gmail.com
Andrea
Tottenham, Crouch: “Forza!”
6 novembre 2009

Crouch crede nella ripresa degli Spurs
Peter Crouch si rifiuta di abbattersi dopo la sconfitta nel derby del Nord di Londra dello scorso fine settimana
L’attaccante ammette che lo 0-3 patito contro i nostri arcirivali è stata una grande delusione ma ha deciso di essere ottimista.
Dopo tutto siamo sempre a tre punti dall’Arsenal e fra le prime cinque di Barclays Premier League, aspettando il Sunderland a White Hart Lane, domenica.
Crouchy adesso pensa che stia ancora una volta a noi dimostrare di meritarci un posto fra i primi.
Ripensando a domenica scorsa, ha detto: “E’ stato un derby cittadino e siamo tutti dispiaciutissimi di aver perso. E’ dipeso tutto da gol che avremmo potuto evitare.”
“Per 42 minuti abbiamo tenuto e i loro tifosi iniziavano a essere impazienti, se avessimo tenuto lo 0-0 fino all’intervallo sarebbe stata un’altra storia. Ma una volta che sono andati avanti per 2-0, è stato difficile rientrare in partita.”
“Adesso dobbiamo tirarci su. Fino a oggi abbiamo fatto una buona stagione quindi non posiamo farci abbattere da quel risultato perché siamo abbastanza bravi da risollevarci, a partire dal Sunderland.”
“E’ solo una sconfitta. Guardate agli altri risultati [dello scorso fine settimana] – il Man City e il Liverpool hanno perso – e non siamo ancora lì davanti, quinti.”
“Ci aspettano partite che sembrano abbordabili e se ci organizziamo e facciamo il nostro dovere possiamo ottenere i tre punti per ributtarci nella mischia.”
Sull’arrivo dei Black Cats a N17 (la zona di Londra dove giocano gli Spurs, NdT) questo fine settimana, Crouchy ha aggiunto: “Sarà dura. Guardo alla loro rosa e vedo che hanno forti giocatori, molta forza, e il manager [Steve Bruce] è un numero uno.”
“Chiederà ai suoi di dare il meglio. Sembra che stiano andando bene quest’anno e per noi sarà un’altra difficilissima partita.”
servizio del sito ufficiale del Tottenham Hotspur
http://www.tottenhamhotspur.com/news/articles/crouchletsmoveon041109.html
Boca, Cáceres e Morel nel Paraguay
6 novembre 2009

Morel Rodriguez ritrova la nazionale
I paraguagi Morel e Cáceres sono stati convocati da Martino per giocare due amichevoli tra il 14 e il 18 di questo mese
Gerardo Daniel Martino, selezionatore della nazionale del Paraguay, che ha già in tasca uno dei 32 biglietti per i Mondiali di Sud Africa 2010, ha deciso di convocare due giocatori del Boca in occasione di due incontri amichevoli in programma il 14 e il 18 prossimi. Si tratta di Claudio Morel Rodríguez e Julio César Cáceres, che salteranno così l’impegno del Boca contro l’Arsenal in calendario il 15 novembre a Sarandì.
La nazionale del Paraguay giocherà contro Qatar e Olanda, in trasferta, rispettivamente il 14 e 18 che vengono.
In questo modo Alfio Basile perde due dei suoi difensori per la partita del 14° turno dell’Apertura. Entrambi i giocatori torneranno infatti a Buenos Aires solo un paio di giorni prima dell’incontro col Gimnasia y Esgrima La Plata del 22 novembre, per la 15° giornata di campionato.
servizio del sito ufficiale del Boca Juniors
http://www.bocajuniors.com.ar/noticias/2009/11/04/caceres-y-morel-a-paraguay
Peñarol, un’infermeria
5 novembre 2009

Orteman, un lungo stop
Ci sono vari giocatori infortunati tra i carboneros. Lo scorso fine settimana Diego Alonso si è aggiunto a Ruben Olivera, Matías Aguirregaray, Gerardo Alcoba e Sergio Orteman.
L’attaccante ha avuto un risentimento nella parte posteriore della gamba destra contro il Defensor Sporting ed è stato costretto a lasciare il terreno di gioco. Non si sa ancora cos’abbia di preciso il Tornado, ma lo si scoprirà nelle prossime ore.
Ci si aspetta che possano rientrare tutti contro il Cerrito (domenica 15 novembre, NdT), con la sola eccezione di Orteman. Due che torneranno di certo a disposizione sono il Vasquito Aguirregaray [contusione all’anca] e il Pollo Olivera [stiramento].
Le condizioni di Alcoba sono più complesse: il difensore ha un leggero stiramento e non si sa con certezza se potrà rientrare già domenica 15.
Chi, come detto, non riuscirà ancora a rientrare è Orteman. Una ventina di giorni fa il centrocampista si è procurato un taglio profondo alla gamba durante un allenamento. Gli sono stati dati dieci punti di sutura e al momento è in convalescenza. Si conta che possa sedere in panchina per la 12° giornata (domenica 22 novembre, NdT), contro il Fenix.
servizio del sito ufficiale del Peñarol
http://www.capeñarol.org/data/index.php
Bayern, Robben sta velocemente tornando in forma
5 novembre 2009

Robben può rilanciare il Bayern
Louis van Gaal e la sua squadra stanno attraversando un periodo turbolento. “Senza Ribéry e Robben ci manca creatività in attacco,” si è rammaricato l’allenatore dopo la pesante sconfitta interna per 0-2 contro il Bordeaux. L’instancabile funambolo francese resterà fuori ancora un po’, ma Robben mercoledì ha dimostrato che si sta riprendendo bene dall’operazione al ginocchio. L’inserimento del 25enne dopo l’intervallo ha avuto un impatto immediato sul potenziale offensivo del gruppo.
”Puoi sempre aggiungere un grande impeto quando hai Robben come arma da inserire dalla panchina,” aveva detto Uli Hoeness prima dell’impegno di metà settimana. E questo grande impeto c’è stato tutto, col giocatore sfortunato a non veder concretizzarsi il suo spunto migliore allorché al 62’ la sua conclusione angolata ha fatto la barba al palo. Ma non è stata questa l’unica occasione in cui Robben ha dimostrato di essere in grado di fare la differenza. Ogni volta che l’asso olandese è sceso palla al piede lungo la fascia destra, la difesa del Bordeaux è andata in apprensione. In questo modo Robben ha creato spazio per i propri compagni, anche se l’altra sera la palla semplicemente non ha voluto entrare.
“E’ ancora dura per me,” ha detto Robben subito dopo. “Non sono ancora completamente guarito. Ho bisogno di più allenamento e più tempo.” L’attaccante si era fatto male a un ginocchio nel corso della partita di Champions League giocata ai primi di ottobre contro la Juventus ed è stato costretto a farsi operare. Appena quattro settimane dopo, era già in grado di giocare 45 minuti contro il Bordeaux.
Velocissimo recupero
E’ un recupero davvero sorprendente rispetto alla norma. “E’ un miracolo che sia rientrato dopo sole tre settimane dall’intervento,” aveva considerato van Gaal alla vigilia della partita di Bundesliga contro l’Eintracht Francoforte una decina di giorni fa. Robben aveva giocato una mezz’ora in quell’occasione, segnando il gol dell’1-1 grazie alla sua terza rete stagionale e lanciando i suoi verso il 2-1 finale.
Van Gaal l’aveva poi fatto riposare in occasione delle trasferte di Coppa di Germania in casa sempre dell’Eintracht e di campionato sul campo dello Stoccarda, lo scorso fine settimana. “Dobbiamo essere prudenti con lui,” ha detto il tecnico, che è contento che il giocatore non voglia rischiare una ricaduta. Il Bayern avrà bisogno della classe di Robben nel proseguo della stagione dato che continua a essere in lizza sui tre fronti della Bundesliga, della Coppa di Germania e, almeno per altre due partite, della Champions League. “So che il Club è in una situazione difficile e voglio aiutare la squadra,” ha detto Robben, cui piacerebbe coronare la sua prima stagione a Monaco con un trofeo. Forse la stella olandese riuscirà a giocare più di un tempo sabato quando lo Schalke arriverà all’Allianz Arena.
servizio del sito ufficiale del Bayern
http://www.fcbayern.t-home.de/en/news/news/2009/21307.php?fcb_sid=e2a26a2f805cb2a63ed6f49b13d2fd99
WBA, Di Matteo esalta i suoi ragazzi, che volano in classifica
5 novembre 2009

storica vittoria per i Baggies
ROBERTO Di Matteo ha elogiato la prestazione a cinque stelle dei suoi al che l’Albion ha ottenuto la sua più grande vittoria di sempre sul Watford.
Gli Hornets erano arrivati a The Hawthorns dopo una striscia di sei partite esterne di campionato senza sconfitta ma hanno vissuto un vero incubo di Halloween.
La strepitosa vittoria per 5-0 ha ridato ai Baggies la vetta della classifica per almeno 24 ore (fino al successo del Newcastle United sul campo dello Sheffield United, NdT) e dopo tre partite senza gol ha riconfermato il potenziale offensivo a loro disposizione.
Adesso l’Albion è la seconda squadra più prolifica del Coca-Cola Championship (la seconda divisione inglese, NdT), avendo raggiunto quota 29 gol grazie ai centri di Jonas Olsson, Graham Dorrans, Luke Moore e Simon Cox, mentre Gianni Zuiverloon realizzando il suo primo gol in assoluto per il Club è diventato il 14° giocatore della stagione a essere andato a segno quest’anno.
“Ci aspettavamo una partita molto difficile oggi (sabato, NdT) perché il Watford ha fatto davvero bene fuori casa,” ha detto Di Matteo.
“E’ un gruppo giovane, esaltante, ma credo che noi abbiamo giocato benissimo.”
“Ma preferirei vincere cinque volte per 1-0 che una sola per 5-0 perché ogni volta ci sono in palio tre punti.”
(…)
“Parte delle critiche che avevamo ricevuto ultimamente mi hanno veramente contrariato perché abbiamo una squadra giovane.”
(…)
“Sembra che tutti si aspettino che stiamo dieci punti più su di chiunque altro.”
“Non mi pare che nessuna squadra ci stia riuscendo.”
“Mi sembra che fino a questo punto della stagione siamo sempre stati all’estremità giusta della classifica.”
“Non siamo mai stati quartultimi e ci basta rimanere vicino alla vetta fino a quando recupereremo alcuni giocatori importanti.”
“A quel punto avremo una squadra più forte.”
“Voglio solo ottenere la promozione, e allora sarò una persona felice alla fine della stagione.”
da un servizio del sito ufficiale del West Bromwich Albion
http://www.wba.co.uk/page/News/0,,10366~1843361,00.html
Liverpool, Cisse: “Credo ancora nei Reds”
4 novembre 2009

la grinta di Djibril Cisse ai tempi del Liverpool
Djibril Cisse continua a ripetere che è ancora presto per parlare di un’uscita dalla Champions League e incita il Liverpool a ottenere il risultato di cui ha bisogno stasera a Lione
Il nazionale francese sa perfettamente che tipo di prova dovranno affrontare gli uomini di Rafael Benitez, infatti ha giocato parecchie volte contro Les Gones ai temi dall’Auxerre e dal Marsiglia.
L’ex Red ammette che il Liverpool si è complicato la vita più di una volta ma è certo che il suo pedigree europeo lo aiuterà a passare il turno.
“Credo ancora che il Liverpool andrà avanti,” ha detto a Liverpoolfc.tv.
”Hanno bisogno di un buon risultato stasera, ma sono sicuro che l’otterranno e poi vinceranno le ultime due partite, qualificandosi per gli ottavi.”
La squadra di Claude Puel affronterà l’incontro venendo dalla vittoria sui Reds ad Anfield e con la consapevolezza di aver perso solo una volta in casa contro squadre inglesi.
In ogni caso, Cisse sostiene che i Reds possano tranquillamente reggere sia l’atmosfera che la storia dello Stade Gerland, ricordando come si dimostrino maggiormente pericolosi proprio nel momento in cui vengono dati per spacciati.
“Sarà certamente dura,” ha detto. “Il Lione è una squadra difficile da affrontare, con giocatori di qualità.”
”Hanno già vinto ad Anfield quindi avranno fiducia, ma il Liverpool è il Liverpool ed è in grado di vincere ovunque – come ha dimostrato in passato.”
“Ho giocato allo Stade Gerland molte volte nel corso dei miei passaggi in Francia, ma solo in campionato.”
“Col fatto che si gioca per la Champions League e che c’è il Liverpool, uno ei più grandi Club al mondo, l’atmosfera sarà meravigliosa.
“Credo che il Liverpool abbia l’esperienza necessaria per affrontare l’impegno e come si è visor in passato non sono mai morti.”
I Reds, al momento, sono flagellati da una serie di infortuni e hanno già perso ben 5 dei primi 11 incontri di Barclays Premier League.
Cisse sa che è stato l’inizio della stagione 2009-10 è stato difficoltoso per la sua vecchia squadra ma ha detto di essere ancora in contatto con alcuni dei suoi ex compagni ed è convinto che abbiano quel che serve per reinserirsi nella corsa al titolo.
“Sento ancora Stenie (Gerrard, NdT),” ha detto. “Siamo buoni amici. Parliamo molto e chiaramente tengo d’occhio i risultati.”
“Hanno avuto un inizio difficile ma non sono troppo staccati dai primi e non c’è dubbio che abbiano qualità.”
“Credo che possano ancora vincere il campionato. Sarà difficile, ma non impossibile.”
servizio di Paul Hassall per il sito ufficiale del Liverpool
http://www.liverpoolfc.tv/news/drilldown/N166315091104-1007.htm

il Fluminense vede la salvezza
La vittoria per 3-2 in rimonta sul Cruzeiro, domenica sera al Mineirão, ha riempito di speranza la tifoseria tricolor e, più importante, ha infuso sicurezza nei giocatori. Il tecnico Cuca ha giocato un ruolo fondamentale nella conquista del risultato, dato che le sostituzioni cui ha provveduto a cavallo dell’intervallo hanno cambiato faccia alla partita, fino a quel momento dominata dalla Raposa (volpe, com’è soprannominato il Cruzeiro, NdT).
(…)
“E’ stato meraviglioso, una della rimonte più grandi della mia carriera. Il primo tempo dominato da loro, in vantaggio per 2-0, il rigore sbagliato da Wellington Paulista… Sapevamo che erano forti sulla destra, sapevamo dell’intesa fra Jonathan con Henrique e della velocità di Guerron. Avevamo parlato di tutto questo negli spogliatoi prima di scendere in campo, ma non riuscivamo a fare gioco. Digão e Tartá sono entrati bene in partita e hanno dato corpo al gruppo. Anche sulle fasce siamo andati bene e il merito è dei giocatori,” ha considerato l’allenatore.
Adesso il Fluzão distoglierà l’attenzione del campionato per affrontare in trasferta l’Universidad de Chile, giovedì, per i quarti di finale della Coppa Sudamericana. Dopo che l’andata era terminata 2-2 al Maracanã, il tricolor deve vincere o pareggiare segnando almeno tre gol. Un altro 2-2 porterebbe ai calci di rigore. In campionato, poi, tornerà in campo domenica pomeriggio contro il Palmeiras, al Maracanã.
da un servizio di Paola Antunes per il sito ufficiale del Fluminense
http://www.fluminense.com.br/materia_interna.asp?idn=8959
Aston Villa, gli affari di famiglia di Warnock
3 novembre 2009

Warnock è uscito dal vivaio del Liverpool
Stephen Warnock si aspetta di ricevere le congratulazioni da familiari e amici per tutte le sue ottime prestazioni – ma non per quella contro l’Everton.
Warnock ha confessato che pur essendo legato al Liverpool le persone più vicine a lui sono della sponda Blue della città.
Il terzino sinistro del Villa ha apertamente celebrato coi tifosi dopo aver fornito l’assist a John Carew per il gol del pareggio, nella ripresa, a Goodison Park, e sarà dura trovare una giustificazione per i suoi familiari…
Ha detto ad AVTV: “Volevo andare a Goodison Park e giocare bene.”
“Molti dei miei amici, mio padre e mio fratello sono tifosi dell’Everton quindi avere avuto una parte nel gol che ci ha rimessi in gioco mi ha dato un gran gusto.”
“E’ stato ancora più bello in ragione del mio passato nel Liverpool. Ero molto preso dalla sfida – lo dico a cuor leggero – quindi è stato bello fare bene e uscirne con qualcosa.”
servizio di Paul Brown per il sito ufficiale dell’Aston Villa
http://www.avfc.co.uk/articles/family-affair-20091102_2235195_1844027
