Nacional, devastante

31 ottobre 2009

il Bolso torna a essere implacabile

il Bolso torna a essere implacabile

Il Nacional è stato una furia questa sera (mercoledì, NdT) al Parque e ha distrutto il Central Español per 5-1 in una partita della nona giornata dell’Apertura. I gol sono arrivati da Aranda, García su rigore, Lodeiro, Blanco e Varela: una passeggiata

Il Nacional è tornato a realizzare una goleada al Parque Central. Dopo aver nebulizzato l’Atenas (5-0, NdT), questa volta ha disintegrato il Central Español. Del primo tempo ci sono da salvare solo le giocate di Matute Morales e la voglia di Aranda, tornato a ricoprire il proprio ruolo naturale, sulla fascia destra.

Si sono create alcune occasioni, ma senza molta profondità. La ripresa, poi, è iniziata male, con una rete del Central realizzata di testa de Espiga. Ma il tricolor ha reagito immediatamente, ottenendo il pareggio appena qualche minuto dopo grazie a un tiraccio di Aranda su passaggio all’indietro di Blanco.

Da quel momento in poi e fino al termine della partita c’è stata una solo squadra in campo: il Nacional. Ha tirato verso la porta di Frascarelli da ogni posizione. Al 65’ Ruiz ha commesso un fallo da rigore su Garcia e lo stesso Morro ha segnato il secondo gol dei bianchi.

Subito dopo, Lodeiro ha fatto una giocata da applausi, ha messo a sedere due difensori e messo in rete. Gran gol e via! A seguire, Blanco ha scartato Frascarelli e segnato un’altra volta.

A quel punto al Parque c’era solo il Nacional. Acevedo ha mandato in campo Regueiro e Varela e proprio questi due hanno confezionato il quinto gol.

Nel secondo tempo il Nacional è stato una furia e a pagare il prezzo è stato il Central, a cui sono stati anche espulsi due giocatori e l’allenatore per aver fatto gesti osceni all’indirizzo dei nostri tifosi.

articolo del sito ufficiale del Nacional Montevideo

http://www.nacional.com.uy/mvdcms/uc_3365_1.html

Guti, in cerca di se stesso

Guti, in cerca di se stesso

Durante la conferenza stampa del venerdì, Manuel Pellegrini ha voluto ribadire che con Guti ha un ottimo rapporto (…)

Crede che ci sia una campagna denigratoria nei suoi confronti?
Per niente. Sono in Spagna da cinque anni e so che è normale che l’allenatore del Real Madrid debba fare i conti con tutto questo. Negli ultimi anni sono passati da qui otto o nove tecnici. Non credo che far cadere l’allenatore sia la cosa giusta da fare. Non mi sento attaccato, fa parte del ruolo.”

Come mai si parla tanto di come gioca la squadra?
Voglio sempre che la squadra giochi bene, quindi non possiamo far male nemmeno in una sola partita. Abbiamo una difesa che non ha concesso un gol in ben cinque occasioni e uno degli attacchi più forti che ci sono in giro. So cosa ci aspetta e sono certo che miglioreremo. Luis Aragones, per esempio, è stato anche lui pesantemente criticato ai tempi della Nazionale perché utilizzava questo modulo. Dobbiamo trovare la nostra identità e questo avviene col tempo. La squadra era abituata a giocare in contropiede negli ultimi anni ma a me piace un altro tipo di gioco.

(…)

Come gestirà Guti, in modo che si tranquillizzi?
Non è mai stato irrispettoso. Mi sono accorto che non si sentiva a proprio agio e ho cercato di fare la cosa migliore per la squadra. Guti ed io abbiamo parlato a quattr’occhi molte volte. Mi dispiace che un giocatore che non ha fatto niente di male si senta ferito. Ogni giocatore ha il proprio modo di fare e il mio compito è di ottenere il meglio da ognuno.”

(…)

Si diverte ancora ad allenare?
Sarò sempre contento finché lavoro bene. Mi preoccupo quando non otteniamo i risultati che ci aspettiamo ma la stampa non riuscirà mai a mettermi la stessa pressione che mi metto io da solo. Vincere è sempre meglio che perdere e sono convinto che le cose si risolveranno.”

da un servizio di Carlos Cristobal per il sito ufficiale del Real Madrid

http://www.realmadrid.com/cs/Satellite/en/1193040487675/1202801517482/noticia/Noticia/Pellegrini_settles_the_controversy.htm

Carrick, dal 2006 faro del centrocampo dello United

Carrick, dal 2006 faro del centrocampo dello United

Per l’impegno dei Reds all’Old Trafford, sabato, Michael Carrick cercherà di trarre ispirazione da un’altra partita giocata in casa contro il Blackburn Rovers

Il centrocampista è stato uno dei quattro giocatori dello United che avevano segnato nell’incontro del marzo 2007, dopo che gli ospiti erano sorprendentemente passati in vantaggio nel primo tempo con un gol di Matt Derbyshire.

Michael, parlando a con Red View, ha ricordato: “E’ stata una di quelle incredibili partite… Eravamo andati sotto 0-1 ma poi abbiamo ribaltato il risultato e alla fine abbiamo anche vinto il campionato. Era la mia prima stagione allo United e il mio gol uno dei primi fatti qui. E’ un bel ricordo.”
Quella vittoria per 4-1 è considerata un passaggio fondamentale nella corsa al titolo del 2006/07 e Carrick si sente che lo United potrebbe ripetere la cosa benché siamo ancora molto indietro nella stagione.

“Ogni volta che perdiamo, soprattutto se contro un rivale come il Liverpool, la cosa ha un’enorme risonanza,” spiega.

“Ma martedì abbiamo reagito bene in Carling Cup – credo che i ragazzi abbiano giocato alla grande – e vogliamo continuare così, tornando a vincere anche in campionato. Sarebbe ottimo iniziare una striscia vincente, adesso, e fare un bel po’ di punti, esattamente come abbiamo fatto in passato dopo aver perso un incontro.”

Lo United ha sempre battuto il Blackburn in casa da quando Carrick gioca coi Reds e l’ultima volta è stata a febbraio. “So che alla fine ce l’abbiamo fatta [2-1] ma è stata dura. E ci aspettiamo che sabato sarà lo stesso.”

servizio del sito ufficiale del Manchester United

http://mail.google.com/mail/?shva=1#inbox/124a5709841d6ae6