Arsenal, Wenger: è stata una settimana fantastica per noi

2 novembre 2009

Cesc, un gol da favola contro il Tottenham

Cesc, un gol da favola contro il Tottenham

Credo che sabato ci sia mancata un po’ di fluidità nelle prima mezz’ora. Abbiamo giocato un po’ col freno tirato senza trovare l’abituale scioltezza. Ma ci siamo impegnati e nel complesso nonostante si sia vinto per 3-0 ci siamo mossi bene dietro e i nostri cinque difensori sono stati molto efficienti. Abbiamo gestito bene l’attacco del Tottenham.

Abbiamo approfittato del primo gol e anche dell’effetto che ha provocato. Cesc gli ha strappato la palla sfruttando la loro indecisione, il loro stato confusionale, e ne abbiamo approfittato. Dopo che ha vinto il primo contrasto e poi anche il secondo credevo che Ledley King l’avrebbe fermato ma lui è riuscito a fargli passare la palla fra le gambe e si è creato l’occasione per segnare.

Nel secondo tempo abbiamo sempre giocato un po’ trattenuti ma una volta fatto il terzo gol non sembrava che gli Spurs potessero recuperare e non gli abbiamo concesso alcuna opportunità.

Ho gettato via la mia giacca sul 3-0 perché mi sentivo impotente: non riuscivo a comunicare coi miei giocatori per via del rumore che c’era nello stadio e volevo dirgli che non dovevano prendere un gol perché con quel che è successo recentemente (dal 2-0 al 2-2 contro il West Ham, NdT) avrebbero potuto far risorgere gli Spurs.

Robin van Persie ha segnato altri due gol e ha dimostrato di essere un mix di giocatori. Corre meno con la palla rispetto a Thierry Henry e non assomiglia troppo a Dennis Bergkamp perché gioca alto, in campo. Ma è il genere di calciatore di cui abbiamo bisogno per come gioca perché quando fai filtrare la palla fino a lui, lui con un solo tocco preciso ti permette di avanzare, per poi farti quel passaggio che mette chiunque in condizione di essere pericoloso. In area, poi, è intelligente e svelto.

Cesc ha giocato di nuovo bene. La prima volta che l’abbiamo visto, a 16 anni, dimostrava già di avere quella cosa che non puoi insegnare a un calciatore, l’imprinting del centrocampista, la capacità di muoversi, di giocare la palla in qualsiasi modo. Chiaramente si tratta di talento.

Dalla partita di sabato si è capito perché sono convinto che possiamo vincere il campionato. Lo sostengo fin dal primo giorno della stagione e non cambierò idea.

Vogliamo dimostrarci solidi, intelligenti, e non è facile. Abbiamo altre competizioni da fare ma perché non dovremmo provarci? Abbiamo l’occasione e la qualità necessarie e dipenderà dal nostro atteggiamento. Non possiamo perdere un attaccante a ogni partita, sarebbe un problema. Dobbiamo cautelarci un po’ dagli infortuni ma sono convinto che il gruppo abbia la qualità, l’approccio e lo spirito giusti.

Credo che sia stata una settimana fantastica per il Club perché abbiamo battuto il Liverpool (in Coppa di Lega, NdT) e abbiamo battuto il Tottenham, giocando entrambe le volte bene e con uno stile ormai acquisito. Vado molto orgoglioso di questo.

tratto da ‘il parere ufficiale di Wenger’ nel sito ufficiale dell’Arsenal

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