Tottenham, la favola di Danny

17 aprile 2010

esordio da sogno per il giovane Rose

I sogni son fatti così

Una frase scontata, forse, ma niente di più appropriato per descrivere il debutto in Premier League del diciannovenne Danny Rose.

Il ragazzo di Doncaster è arrivato da noi nell’estate del 2006, quando aveva 16 anni, proveniente dal Leeds United. Dopo una meravigliosa prima stagione nell’Academy, il 2008-09 doveva essere l’anno in cui Danny avrebbe fatto il salto di qualità.

Un bruttissimo infortunio e una convalescenza lunghissima lo fermarono però quasi subito, costringendolo a restare fuori per sei mesi buoni, proprio in concomitanza dell’arrivo di Harry Redknapp, che in qualità di nuovo manager fece debuttare in prima squadra alcuni suoi giovani compagni quali John Bostock, Jon Obika e Dean Parrett, mentre a Danny non rimaneva altro che rammaricarsi per non poter cogliere anch’egli un’occasione così importante.

E’ davvero indicativa la sua forza d’animo, che gli ha permesso di tornare fra i protagonisti, in prima squadra, dopo aver trascorso un lungo periodo in prestito al Watford.
Si è riguadagnato un posto nell’Inghilterra Under 19 impegnata in estate, e con quella selezione ha giocato talmente bene che Stuart Pearce ha finito per chiamarlo nell’Under 21 che avrebbe disputato gli Europei.

Così, il 2009-10 si preannunciava come la sua stagione – ma Danny avrebbe dovuto comunque pazientare.

Nonostante le sue bellisime prestazioni in allenamento e in quattro partite di Coppa in cui ha giocato qualche sprazzo di partita, Danny ha dovuto avere pazienza… questo fino a quando…
“Martedì abbiamo fatto una partitella fra titolari e sostituti e io ero in squadra coi titolari, ma pensavo di star sostituendo David Bentley mentre lui si riposava.”

“Poi l’allenatore è entrato negli spogliatoi alle 18.30, prima del calcio d’inizio, e ci ha detto che non avrebbe cambiato niente rispetto all’allenamento.”

“Ero sconvolto, prima della partita i ragazzi mi hanno appoggiato, tutti quanti, dicendomi che non dovevo essere nervoso ma limitarmi a fare quel che avevo fatto in allenamento.”

Più facile a dirsi che a farsi. Tre giorni dopo la grande delusione per la sconfitta in semifinale di Coppa d’Inghilterra (0-2 contro il Portsmouth, NdT), tutte le speranze della nostra stagione erano riposte in uno dei derby del Nord di Londra più importanti degli ultimi anni: non eravamo solo noi a dover conquistare i tre punti per continuare a mettere pressione al Manchester City nella corsa al quarto posto, infatti, perché anche l’Arsenal aveva bisogno di vincere per continuare a lottare per il titolo in Premier League.”

Ed è lì che è spuntato Danny. Nel bel mezzo di una serata a White Hart Lane emozionante come non mai in questa stagione, non si era quasi mosso nei primi dieci minuti.

Poi, a una trentina di metri dalla porta, con la palla che scendeva fra le luci dei riflettori dopo che il corner di Gareth Bale era stato respinto da Manuel Almunia, il ragazzo doveva prendere una decisione che potenzialmente poteva cambiare la sua carriera.

Come lui stesso spiega: “Stavo per metterla a terra ma poi, all’ultimo, ho deciso di calciarla, e l’ho presa così bene che si è insaccata in fondo alla rete.”

“E il mio primo gol era fatto!”

“Sono corso verso mio padre, cercando di ricordare dove fosse seduto, e alla fine sono riuscito a vederlo. Quel che ricordo subito dopo, però, è che mi sono girato e l’Arsenal stava ricominciando a giocare, quindi son dovuto correre indietro per difendere.”

“Durante gran parte del primo tempo abbiamo finito per difenderci, quindi ho dovuto fare mente locale dopo il gol e l’allenatore mi gridava di tranquillizzarmi. Dovevamo soltanto continuare così, pressarli e riconquistare la palla.”

“Mi sono fatto male al ginocchio nel primo tempo e mi sentivo un po’ stanco, quindi l’allenatore, per non rischiare, all’intervallo mi ha sostituito.”

“Giocare la mia prima partita in Premier League contro i nostri rivali cittadini è un grande conseguimento per me e in quei 45 minuti spero di aver fatto abbastanza da guadagnarmi il posto per la sfida di domenica (contro il Chelsea, NdT).

Forse, Danny, forse…

articolo del sito ufficiale del Tottenham Hotspur
http://www.tottenhamhotspur.com/news/articles/dannys-fairytale-150410.html

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