Bougherra è entusiasta del Mondiale sudafricano

MADJID BOUGHERRA sostiene che aver giocato per il proprio Paese ai Mondiali del Sud Africa è stato finora il punto più alto della propria carriera, nonostante la prematura eliminazione

Il gol nel finale degli Stati Uniti (nello scontro diretto, NdT) ha relegato Madjid e le sue ‘volpi del deserto’ all’ultimo posto del Gruppo C, concluso senza aver messo a segno nemmeno una rete.

Il difensore dei Gers, comunque, sarà per sempre orgoglioso di aver rappresentato la propria Nazione sul palcoscenico più importante che esista ed è convinto che l’Algeria possa fare ancora meglio.

Parlando al Sun, ha dichiarato: “Ci sono stati così tanti episodi nel corso del Mondiale che non scorderò mai…”

“Affrontare l’Inghilterra e conquistare il nostro unico punto è stato speciale.”

“Anche giocare contro i miei compagni di squadra ai Rangers, Edu e DaMarcus Beasley (degli USA, NdT) è stato bellissimo.”

“Ci siamo parlati dopo la partita ed è stato bello fare due chiacchere.”

“Avrei dovuto scambiarmi la maglia con Mo ma non ne avevo una in più e ne avevo promessa una alla mia famiglia.”

(…)

“E adesso cosa sarà dell’Algeria? Ecco, questo gruppo deve far tesoro di quanto fatto nella prima Coppa del Mondo giocata insieme.”

“Le qualificazioni alla prossima Coppa d’Africa prendono il via a settembre e non vediamo l’ora di giocarle.”

“Non sappiamo se Rabah Saadane sarà ancra il c.t. ma noi resteremo uniti in ogni caso e la continuità potrà solo farci bene dopo l’esperienza appena conclusa.”

“(…) Non dimenticheremo mai l’esaltazione vissuta in Sud Africa.”

“Gli stadi sono bellissimi, l’atmosfera è stata elettrica e far parte di tutto ciò semplicemente meraviglioso.”

da un articolo del sito ufficiale dei Rangers
http://www.rangers.co.uk/articles/20100625/world-cup-was-just-magic_2254024_2078386

Ramos, colonna delle Furie Rosse di Vicente del Bosque

Il giocatore del Real: “Speriamo che i problemi incontrati nel girone rendano la Spagna più forte”

Si sta dimostrando uno degli uomini più in forma della Nazionale spagnola, continuando quanto fatto in stagione col Real Madrid. Ma Sergio Ramos vuole di più. Nel corso di un’intervista concessa al quotidiano Marca, il difensore madridista ha assicurato di star pensando “solo alla partita degli ottavi di finale,” che martedì (oggi, NdT) metterà di fronte Spagna e Portogallo. Partita nella quale si aspetta una Selezione lusitana “molto in forma” ma che spera che proietti la Roja ai quarti.

La sconfitta con la Svizzera aveva complicato le cose, ma la Nazionale ha saputo reagire e con le due vittorie contro Honduras e Cile, assicurandosi il passaggio agli ottavi come prima del Gruppo H. Per arrivare a tanto, è stato fondamentale l’apporto del madridista Sergio Ramos, che si augura che il superamento di una situazione così critica abbia rafforzato la Roja: “E’ stata dura, ma adesso siamo estremamente soddisfatti. Psicologicamente è stato importante passare come primi, dopo quell’inizio.”

Il primo impegno degli spagnoli nella fase a eliminazione diretta sarà col Portogallo. Sfida che riunirà fra le due squadre ben sette giocatori del Real Madrid e nella quale Ramos spera che la Spagna si dimostri sufficientemente cresciuta da poter superare i lusitani, gli unici rimasti a non aver ancora subito un gol a questi Mondiali. “Il Portogallo è fortissimo e attraversa un momento di grande forma,” ha commentato il giocatore originario di Siviglia, a detta del quale “è bello affrontare compagni di squadra e amici come Cristiano Ronaldo e Pepe. Vediamo se riusciamo a passare ai quarti.”

Dopo un’intera stagione di allenamenti e partite ufficiali, Ramos conosce molto bene Cristiano Ronaldo, che è la vera stella del Portogallo. E’ per questo che ha tutta l’autorità per dire come si può fermare quest’asso: “Cristiano è molto veloce, potente e rapido anche palla al piede. Dobbiamo evitare che riceva il pallone e che, quando ce l’ha, parta avendo davanti molti metri.”

articolo del sito ufficiale del Real Madrid
http://www.realmadrid.com/cs/Satellite/es/1330007734361/noticia/Noticia/Sergio_Ramos,_con_la_vista_puesta_en_el_partido_de_octavos_ante_Portugal.htm

da Luis Fabiano...

Lucas Gaúcho, che gioca già per il Brasile Under 19, sogna di vestire la maglia numero 9 della Nazionale maggiore

Luis Fabiano è il titolare della maglia numero 9 del Brasile. Ed è a questo attaccante, che aveva seganto 118 gol in 160 partite giocate col San Paolo, che s’ispira Lucas Gaúcho. Il ragazzo fa parte della Nazionale Under 19 e sogna di seguire le orme del suo idolo.

Il são-paulino, oltretutto, ha tutte le carte in regola per raggiungere lo status di Luis Fabiano. Nell’edizione della Coppa di San Paolo vinta quest’anno, Lucas ha realizzato 9 gol, laureandosi capocannoniere della competizione. E con la Nazionale impegnata al Torneo Internazionale del Mediterraneo, in Spagna, ancora tante reti.

... a Lucas Gaucho

Con la maglia verdeoro , Lucas Gaucho ha conquistato quel trofeo, dimostrandosi uno dei migliori. Nessuno ha segnato come lui: 7 reti. Soddisfattissimo per il momento che sta attraversando, Lucas non fa mistero del desiderio di fare altrettanto con la maglia numero 9 della Nazionale maggiore.

“Sicuramente. Credo che ogni attaccante, in fin dei conti, s’ispiri a Luis Fabiano. Ora più che mai, dato che è uno dei simboli della Seleção”, ha spiegato.

(…)

da un servizio di Kaue Freitas per il sito ufficiale del San Paolo
http://www.saopaulofc.net/v4/noticias2NOVO2.asp?PLC_cng_ukey=40339135105Q9MBF0D&PLC_map_001_c=02.01