il portiere goleador si avvicina a quota 100 reti

Il portiere são-paulino ha segnato la sua prima rete su questo campo in occasione della partita col Fluminense

All’inizio di settembre inizieranno i lavori di ammodernamento del Maracanã in vista dei Mondiali del 2014 e per questo motivo l’impianto verrà chiuso. Nell’ultimo incontro ospitato da questo stadio, il portiere Rogério Ceni ha messo a segno il suo primo gol su questo campo. L’occasione, il pareggio per 2-2 di domencia sera col Fluminense.

“Sono felice per questa rete realizzata al Maracanã, dato che poi non giocherò più qui. Ora che inizierà il Mondiale, si sa, non starò più giocando. E così ho voluto lasciare la mia firma,” ha spiegato il capitano são-paulino.

Nel 2001, durante la semifinale del Torneo Rio-São Paulo, Rogério Ceni era già riuscito a far gol al Maracanã, ma era stato dal dischetto, ai rigori. Quello appena messo a segno è il 90° nella carriera del numero 1, e il 51° su calcio di punizione. I rigori, invece, sono stati 39.

In questa stagione, in particolare, è stato il quinto. Prima che al Fluminense, il giocatore aveva fatto gol al Rio Claro (rigore), all’Once Caldas (punizione), all’Ituano (rigore) e al Mogi Mirim (rigore). Nonostante il ragginugimento di questa quota di reti, però, Rogério dice che bisogna pensare innanzitutto a risollevare il San Paolo dalle zone basse della classifica.

“Dobbiamo lasciar perdere i record personali, adesso. Non è un lusso che possiamo permetterci. Il rigore che ho parato è stato importante per ottenere un risultato positivo. Ma prima di tutto dobbiamo far riprendere il San Paolo,” ha tenuto a precisare Ceni, che ha respinto una conclusione dagli undici metri di Washington.

Con 19 punti (dopo 17 partite, NdT), il Tricolor occupa il 15° posto. Questo giovedì sera, al Morumbì, la squadra riceverà l’Atletico Goianense. Poi, nell’ultimo turno dell’andata del Brasileirão, farà visita all’Atletico Mineiro.

servizio di Kaue Freitas per il sito ufficiale del San Paolo
http://www.saopaulofc.net/v4/noticias2NOVO2.asp?PLC_map_001_c=02.01&PLC_cng_ukey=40419213901CS5BF6R

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il 'Jefecito' è capitano dell'Argentina

Sabato, presso la Ciutat Contal dove si è recato per sottoporsi alle visite mediche e firmare il contratto, Javier Mascherano aveva affermato che arrivare al Barcellona è per lui un sogno che si avvera

Il centrocampista argentino, sul punto di trasferirsi dal Liverpool al Camp Nou, era visibilmente compiaciuto mentre posava per i fotografi, subito prima di essere intervistato da Barça TV. “Sono felice e orgoglioso di far parte di una squadra che ha vinto tutto,” ha spiegato.

Grandi personaggi
Quando è stato chiaro che avrebbe lasciato il Liverpool, nel corso dell’estate, Mascherano non aveva nascosto che la sua destinazione favorita sarebbe stato il Barcellona, e adesso che il passaggio si sta realizzando (l’intervista risale al 28 agosto, NdT) ne parla apertamente. “E’ un sogno che diventa realtà per via di tutto ciò che implica,” ha spiegato. “Dopo tutto quel che ho fatto negli ultimi anni, è meraviglioso che stia succedendo, ma sono contento soprattutto di poter giocare per un grande Club fatto di grandi personaggi.”

Essere utile

Arrivando al Camp Nou, l’ex giocatore anche del West Ham (e di Corinthinas e River Plate, uscito dalla scuola calcio ‘Renato Cesarini’, NdT) ha dimostrato di avere grande voglia di giocare e vincere, ma innanzitutto di impegnarsi per essere titolare. “Come d’altra parte ho sempre fatto nelle squadre in cui sono stato, darò tutto e cercherò di essere utile come posso,” ha aggiunto. “Voglio ambientarmi il più in fretta possibile.”

servizio dal sito ufficiale del Barcellona
http://www.fcbarcelona.com/web/english/noticies/futbol/temporada10-11/08/28/n100828112600.html

l'esterno brasiliano vuole essere protagonista

Il difensore del Real Madrid ha affermato che “a ogni allenamento lottiamo tutti per un posto e questo fa bene alla squadra”

Marcelo sa bene che al Real Madrid serve impegnarsi quotidianamente per essere titolari. Questo, infatti, è ciò che ha detto il brasiliano in conferenza stampa, al che è capitato di parlare dei metodi di allenamento di José Mourinho. “E’ molto sincero, onesto e attento. Ci ha cambiati dentro, ci ha resi più forti. Ogni allenamento è una guerra, lottiamo tutti per un posto e questo fa bene al gruppo,” ha spiegato. Quando gli è stato domandato di Di Maria, ha detto che “non serve dire quanto è forte. Deve sistemare alcune cose, senza fretta, ma diventerà un idolo del Real Madrid (…). E’ un grande sia in campo che fuori. Ed è difficile marcarlo per quanto è veloce. ”

Contro l’Hercules (amichevole dello scorso 22 agosto, NdT) Marcelo ha portato la fascia di capitano, quindi ha tutta la statura per commentare la preparazione realizzata dalla sua squadra. “E’ servita molto ad assimilare le cose che adesso stiamo facendo,” ha spiegato. Per poi aggiungere che “l’obiettivo su cui concentrarsi è sempre la prossima partita. In questo modo arriveremo lontani, giorno dopo giorno.”

Il brasiliano ha anche fatto riferimento all’orgoglio che prova potendo “continuare a giocare per il Real Madrid,” dichiarando: “Desidero restare qui molto tempo ancora. Spero che faremo una buona stagione.”

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da un articolo di Alberto Navarro per il sito ufficiale del Real Madrid
http://www.realmadrid.com/cs/Satellite/es/1330012770918/noticia/Noticia/Marcelo:_“Mourinho_nos_ha_cambiado_el_espiritu,_nos_ha_hecho_mas_fuertes”.htm