il belga non ha ancora vent'anni

Dedryck Boyata ha voluto rassicurare i tifosi dei Blues che il City VUOLE conquistare il campionato

Il difensore teen-ager ha ottimamente giocato da terzino destro in occasione della vittoria per 1-0 dell’ultimo fine settimana sui capoclassifica in fuga del Chelesa, fino ad allora imbattuti.

Con questo successo, il ritardo sui campioni uscenti si è ridotto ad appena 4 punti, questo poche ore dopo che Roberto Mancini aveva dato il Chelsea, in forma smagliante, per favorito nella corsa al titolo che si assegnerà il prossimo maggio.

Nonostante quanto detto dal manager circa le risorse che ha il suo compatriota Carlo Ancelotti, Dedryck non ha dubbi riguardo la voglia della squadra di inseguire il titolo durante tutto l’inverno a venire.

Ha detto Boyata: “Il nostro obiettivo è vincere il titolo ed entrare in Champions League. Di conseguenza non dobbiamo perdere la concentrazione. L’anno scorso abbiamo fatto bene contro le grandi. Adesso dobbiamo ripeterci in questa stagione.”

“Non abbiamo commentato le considerazioni del manager. Le ha fatte perché ha visto come ha giocato il Chelsea dall’inizio della stagione. Lo capisco. Ma so che sta pensando anche a vincere il campionato.”

Boyata è ancora un ragazzo ma ha dimostrato solidità nel corso di incontri come quello di sabato scorso e il derby della semifinale di Carling Cup in cui Mancini l’ha lanciato lo scorso anno.

A tale proposito ha spiegato: “All’inizio si hanno dei timori ma poi capisci che è l’occasione per dimostrare il tuo valore contro i migliori giocatori. Devi pensare a quel che sanno fare e trovare il modo di fermarli.”

“Ma Vincent Kompany e Kolo Toure mi danno ottimi consigli. Li vedo ogni giorno al campo e per me sono come fratelli maggiori. Mi aiutano sempre e hanno un ruolo importante nella mia vita.”

“Anche il manager mi ha aiutato a migliorare il mio gioco attraverso il lavoro che facciamo tutti insieme. Lavoriamo sempre molto sulla difesa, in allenamento, e speriamo di raccogliere i risultati in partita.”

servizio di Peter Ferguson per il sito ufficiale del Manchester City
http://www.mcfc.co.uk/News/Team-news/2010/September/Boyata-sounds-the-title-charge

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il portierone dei Blues chiede prudenza

Quando il Bursaspor è stato sorteggiato dall’urna n. 4 e inserita nel Gruppo C, due parole sono immediatamente venute alla mente di Allan McGregor: Unirea Urziceni

Al, come la maggior parte dei Bluenoses, sapeva poco dei campioni di Turchia quando il loro nome è stato letto a Monaco, il 26 agosto scorso, ma è assolutamente conscio del fatto che sottovalutarli potrebbe costare davvero caro.

I Rangers, come si sa, subirono una pesantisima sconfitta per 4-1 ad Ibrox per mano degli sconosciuti rumeni dell’Urziceni in occasione della terza giornata della passata Champions League, un risultato che fece il giro d’Europa.

Per McGregor fu una serata da dimenticare ma crede che la squadra ne abbia tratto un insegnamento.

(…)

“Sappiamo tutti quanto sia dura qualificarsi per la Champions League di questi tempi e tutte le squadre che vi partecipano sono forti.”

“Porteremo rispetto al Bursaspor e faremo il nostro dovere per preparare questa partita.”

“Li studieremo e poi decideremo come affrontarli, come facciamo sempre.”

“Il nostro intendimento è di vincere ma anche se dovessimo riuscirci sappiamo che dovremmo fare ancora molto.”

Nel 2007/08 abbiamo raccolto 7 punti dalle prime tre partite e poi non ci siamo qualificati (…).”

“Adesso ci aspettano due impegni interni; di solito in Europa facciamo bene ad Ibrox ma l’anno scorso, sinceramente, proprio no.”

“Dobbiamo fare le cose per bene, soprattutto davanti ai nostri tifosi, perché si dimostrano sempre grandi nelle serate di Coppa.”

“Sono certo che ci daranno una mano anche stavolta.”

(…)

“Così, anche se abbiamo iniziato bene (pareggiando in casa del Manchester United, NdT) la strada è ancora lunga e ci aspettano sfide impegnative, a partire da quella col Bursaspor di mercoledì (stasera, NdT).”

da un articolo del sito ufficiale dei Rangers
http://www.rangers.co.uk/articles/20100927/beware-the-unknown_2254024_2166915

Santiago Bernabeu, una vita e 42 titoli al Madrid

Nel settembre del 1950 usciva il primo numero di questa pubblicazione

Il Boletín vide la luce all’inizio della stagione 1950-51 col preciso intento di tenere aggiornati i numerosi tifosi del Real Madrid. Si realizzava un desiderio di Santiago Bernabeu, che voleva una rivista per i Soci. Grazie a questa pubblicazione, i madridisti poterono finalmente seguire le vicende quotidiane e i progetti del Club.

Ancora una volta Santiago Bernabeu precorse i tempi e mise in moto un’iniziativa senza precedenti nel campo della comunicazione del Club. All’interno di questa rivista, trovavano spazio tutte le notizie sportive del Real Madrid, sia di calcio che delle altre discipline.

Il primo numero si apriva con una dedica comprensiva di firma dello stesso Bernabeu, che diceva: “Auguro grande successo alla redazione del Boletín madridista. Il consiglio di un anziano: abbiate cura degli amici ma soprattutto dei nemici. Un abbraccio alle merengues.”

articolo dal sito ufficiale del Real Madrid
http://www.realmadrid.com/cs/Satellite/es/1330017290813/noticia/NoticiaFundacionRM/Se_cumplen_60_anos_del_nacimiento_del_Boletin_del_Real_Madrid.htm