Diego Forlan con la Coppa

Forlan: “L’Inter è forte sia come squadra che sul piano individuale”

La finale di Supercoppa del prossimo 27 agosto (oggi, NdT) è la data che i giocatori biancorossi si sono segnati. Tutta la preparazione della squadra è stata impostata per arrivare a questo appuntamento nelle migliori condizioni possibili. I ragazzi di Quique Sanchez Flores sanno bene quanto sia importante conquistare questo trofeo. E nel corso della giornata aperta a tutta la stampa, voluta dal Club, non ne hanno fatto mistero.

Juan Valera è stato chiaro affermando che “vogliamo giocare una gran partita e portare il trofeo con noi a Madrid. La squadra sta affinando la preparazione per essere al meglio in questo frangente.” Joel, che ha debuttato soltanto lo scorso maggio, da allora ha già avuto la possibilità di disputare due finali. Adesso arriverà la terza e a tal proposito crede che “dobbiamo rimanere calmi, non è il caso di farsi ossessionare dall’avversario. Saremo undici contro undici e può succedere qualsiasi cosa nel corso di una partita”. Da parte sua, Fran Merida, uno dei nuovi acqusiti, ha assicurato che “fisicamente stiamo bene, abbiamo avuto l’Inter nel mirino durante il precampionato. E’ vero, abbiamo avuto anche risultati alterni, ma dobbiamo essere ottimisti.”

La squadra biancorossa affronterà un Inter che la stagione passata è stata capace di conquistare tutti e tre i tornei a cui ha partecipato. Sabato scorso, poi, ha battuto la Roma aggiudicandosi la Supercoppa italiana. Raul Garcia ha seguito la partita per televisione e ha detto di non essere stato sorpreso dal gioco. “Sappiamo tutti qual è il loro potenziale. Ma adesso bisogna vedere, noi abbiamo lavorato sodo e vogliamo la Coppa”. Il difensore Perea ha spiegato che “non dobbiamo temerli. Il gruppo sta lavorando bene e sarebbe importante iniziare la stagione con un titolo.”

Tutti i giocatori conoscono bene l’Inter e la sua forza. Assunçao li ritiene “i migliori al mondo, ma non dobbiamo farci caso. Dobbiamo badare a fare il nostro gioco, convinti di poterli battere.”

Mario Suarez è conscio di quanto sia importante questa Coppa per il Club. Per questo ha assicurato che “non vediamo l’ora che la partita inizi. C’è molto in palio e vogliamo giocarcelo.” Della stessa opinione è Godin, un nuovo innesto, che non sta nella pelle all’idea di giocare finalmente un incontro ufficiale. “Mi piacerebbe essere titolare. Mi è difficile pensare a un debutto migliore dato che abbiamo l’opportunità di conquistare un titolo che non capita di poter vincere tutti i giorni.”

servizio di J. Díez Largacha per il sito ufficiale dell’Atletico Madrid
http://www.clubatleticodemadrid.com/index.php

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Keko è solo uno dei fortissimi giovani 'colchoneros'

I tre si sono uniti alla squadra martedì

Con David de Gea e Alvaro Domínguez rappresentano la nuova infornata di giocatori del vivaio che stanno realizzando il sogno di qualsiasi canterano. Keko, Koke e Pulido hanno partecipato all’Europeo Under 19 disputato in Francia. I tre rapprrsentanti dell’Atletico si sono comportati benissimo dimostrando una volta ancora che molte Selezioni giovanili della Spagna hanno una colonna vertebrale biancorossa. Questi tre ragazzi, con i vari Pacheco, Montoya e Canales, resteranno impressi nella memoria della gente, trasformandosi nelle nostre future stelle. Non hanno vinto il titolo, è vero, ma hanno dato una grandissima lezione di calcio (…).

Koke, Pulido e Keko mostrano con orgoglio le medaglie d’argento conquistate all’Europeo, ma riconoscono anche di essere rientrati a Madrid con un gusto agrodolce per aver solo sfiorato la vittoria. L’accoglienza ricevuta all’aeroporto di Barajas li ha emozionati tantissimo, facendogli capire cos’abbiano ottenuto nonostante la sconfitta in Finale. Un secondo posto che gli ha garantito la partecipazione ai Mondiali Under 20 che si giocherà l’anno prossimo in Colombia (…).

I tre calciatori sono sicuri di una cosa: guadagnarsi un posto fra i titolari dell’Atletico sarà difficile, ma non impossibile. Gli esempi di Alvaro Domínguez e David de Gea sono troppo freschi per dimenticarli. “Sarebbe bellissimo giocare in prima squadra, sentiamo di poter far bene e dare una mano,” ha affermato Keko (…).

da un servizio di N. Barba per il sito ufficiale dell’Atletico Madrid
http://www.clubatleticodemadrid.com/index.php

Forlan e Agüero, il super attacco dell'Atletico

“Non abbiamo ricevuto offerte né per il ‘Kun’ né per Forlan”

In occasione della presentazione dell’auto del Atletico che parteciperà alla Superleague Formula e che il prossimo fine settimana verrà pilotata sul circuito di Jarama da Maria de Villota, Don Enrique Cerezo ha risposto alle domande che i giornalisti gli hanno rivolto riguardo la situazione della prima squadra biancorossa

A tal proposito, la carica numero 1 del Club ha detto a chiare lettere che “trascorreremo un’estate molto tranquilla all’Ateltico, quindi sia io che voi possiamo approfittarne per andare in vacanza.”

Riguardo le voci secondo cui si starebbe trattando l’attaccante francese David Trezeguet, il Presidente ha precisato che “non è stato fatto proprio niente.” Per quanto riguarda Roberto Soldado ha poi osservato che “abbiamo già detto più di una volta di cosa abbiamo bisogno e cosa stiamo cercando. Il ruolo di Soldado è già coperto.”

Una conferma, invece, riguarda l’intenzione di acquistare Luis Felipe (difensore del Deportivo la Coruña, NdT), dato che “le trattative sono lente, ma avanzano.”

Il Club ammette quindi che si stanno facendo molti sforzi per trattenere il centrocampista portoghese Tiago. “Ci stiamo prodigando affinché rimanga, ma sempre a determinate condizioni.”

Riguardo possibili cessioni, Don Enrique Cerezo ha voluto rimarcare che “non abbiamo ricevuto offerte né per il Kun né per Forlan, né dall’Inghilterra né dalla Francia…”

Infine, il Presidente ha annunciato che “l’anno prossimo lotteremo per un posto in Champions, cercheremo di finire tra le prime quattro.”

servizio di Violeta Segura per il sito ufficiale dell’Atletico Madrid
http://www.clubatleticodemadrid.com/index.php