Klopp sotto la curva: identità assoluta fra squadra e tifosi

“Non ce ne andremo prima di aver visto Jurgen!”

Alle 19.45 (di domenica scorsa, NdT), 22 minuti dopo il fischio finale, la Curva Sud era ancora piena. A occhio e croce circa 30.000 tifosi erano ancora all’interno dello stadio, in attesa che l’allenatore del BVB tornasse in campo. Cosa che ha fatto. Da solo. Due anni dopo il pareggio per 3-3 contro lo Schalke, e soltanto per la seconda volta in assoluto, Jurgen Klopp ha festaggiato insieme alla Curva Sud.

“Il nostro responsabile della comunicazione, Josef Schneck, è venuto da me e mi ha detto: ‘Ascolta, sono venti minuti che stanno chiamando il tuo nome!’, e così sono uscito e gli sono andato incontro, da solo. Non sarei andato sotto la Curva Sud con la squadra. Quando i ragazzi vengono festeggiati preferisco che non si faccia il mio nome,” ha spiegato Klopp, celebrato con entusiasmo dai tifosi – e che con altrettanto entusiasmo si è unito a loro dopo la memorabile vittoria per 2-0 sul Bayern Monaco, la settima di fila del BVB e la sesta in appena 23 giorni.

da un articolo del sito ufficiale del Borussia Dortmund
http://www.bvb.de/?%87%ECY%1B%E7%F4%9CXk%E3%86%99

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