Jucilei, a segno nell'infrasettimanale

Dopo la vittoria per 2-1 (di giovedì, Ndt) in casa del Fluminense capoclassifica, grazie alla quale il Timão ha raggiunto in graduatoria i carioca, l’esterno Roberto Carlos ha rilasciato alcune dichiarazioni molto chiare. “Abbiamo appena battuto una grande squadra come il Fluminense. Abbiamo i suoi stessi punti pur avendo giocato una partita in meno, ma non possiamo certo dire che adesso sarà facile,” ha spiegato il numero 6.

Il giocatore del Corinthians ha ricordato anche una cosa che era solito dire. “Avevo detto che prima o poi saremmo riusciti a vincere anche fuori casa. Era un tabù da superare, un nostro dovere, e oggi ce l’abbiamo fatta. Abbiamo battuto una squadra fortissima dimostrandoci migliori sul campo. E’ stato uno scontro di grande livello fra due squadre che lottano per il titolo, ma manca ancora molto,” ha sottolineato nuovamente il laterale.

William e Jucilei, da parte loro, hanno mostrato cautela con riguardo a questo successo che lascia il Corinthians ad appena un gol dal primato in classifica. Ha iniziato il capitano. “Non abbiamo ancora vinto il campionato, non possiamo festeggiare già. Tutti sanno che il Brasileirão è lungo e quel che conta è essere primi alla fine,” ha detto il difensore centrale.

Jucilei, infine, ha ricordato che il Timão è atteso dall’impegno col Gremio Prudente già questo sabato. “Siamo contenti, ma sappiamo che il campionato non è terminato. Abbiamo già la testa alla partita di sabato,” ha spiegato il numero 8.

da due articoli del sito ufficiale del Corinthians
http://www.corinthians.com.br/portal/noticias/2010/09/16as00h44-id9914-roberto+carlos+fala+sobre+a+importante+vitoria+fora+de+casa.shtml e http://www.corinthians.com.br/portal/noticias/2010/09/16as00h55-id9915-william+e+jucilei+o+campeonato+ainda+nao+acabou.shtml

Iarley ha già vinto una Libertadores e due Intercontinentali

Iarley, che ha segnato due dei cinque gol con cui il Timão ha battuto per goleada il Goias, ha spiegato cos’ha provato ad affrontare la sua ex squadra. “Sto dando tutto per il Corinthians. Per questa maglia mi faccio in quattro e devo lasciare da parte le amicizie che ho altrove. Devo dare un segnale a questi tifosi e ai miei compagni,” ha dichiarato l’attaccante.

Al numero 21 hanno anche chiesto delle buone partite che sta giocando, “Mi sono impegnato a fondo, seriamente, sperando di avere questa occasione. La squadra è ottima. Quando c’è stato bisogno, sia Jorge Henrique che Dentinho ci sono stati. E adesso che Dentinho e Ronaldo sono fuori è arrivato il mio turno,” ha concluso il giocatore corinthiano.

articolo dal sito ufficiale del Corinthians
http://www.corinthians.com.br/portal/noticias/2010/09/04as20h55-id9803-iarley+eu+me+mato+para+defender+essa+camisa.shtml

Bruno César, un 2010 da sogno

Bruno César, a oggi capocannoniere del Brasileirão 2010 (con 8 reti dopo 15 partite, NdT), ha rilasciato alcune dichiarazioni all’uscita dal campo, dopo l’ennesima vittoria ottenuta al Pacaembu. “Abbiamo giocato una gran partita, dando tutto. Tutti hanno corso e anche difeso. Siamo andati in gol ogni volta che c’è stata la possibiltà e così abbiamo fatto nostri i 3 punti,” ha spiegato il centrocampista corinthiano.

Il numero 10 ha accennato anche alla presenza di Mano Menezes, attuale selezionatore del Brasile, in occasione della vittoria (nel penultimo turno, per 3-0, NdT) del Timão sul San Paolo. “Siamo contenti che il nostro ex allenatore sia venuto,” ha confessato il giocatore bianconero.

Bruno César è arrivato al Timão soltanto nel 2010. Era stato notato nel corso dell’ottimo Campionato Paulista disputato col Santo André, con cui riuscì a piazzarsi al secondo posto.

Data e luogo di nascita: Santa Barbara d’Oeste (San Paolo), 3 novembre 1988
Altezza: m 1,77
Squadre in cui ha giocato: Grêmio, Palmeiras, Noroeste e Santo André

dal sito ufficiale del Corinthians
http://www.corinthians.com.br/portal/noticias/2010/08/22as21h02-id9644-bruno+cesar+ressalta+a+dedicacao+corinthiana.shtml e http://www.corinthians.com.br/portal/futebol/perfil.asp?id=123