sta per terminare il lungo stop del 10

Il numero 10 sta sempre meglio e oggi (martedì, NdT) nonostante la pioggia ha lavorato regolarmente col resto del gruppo. Román non vede l’ora di rientrare e sta facendo di tutto per farlo il prima possibile

Il 10 c’è. Tutti colori che erano presenti all’allenamento mattutino degli Xeneizes al campo n. 3 del ‘Centro Pedro Pompilio’ hanno avuto la medesima impressione: Román si stava allenando regolarmente.

Nonostante piovesse, Riquelme si è messo le scarpe, i pantaloni lunghi della tuta, la giacchetta e un berretto di lana e si è unito agli altri. Ha giocato con la palla, corso e fatto tutti gli esercizi ordinati dal Bichi (l’allenatore Borghi , NdT) e dallo staff tecnico.

Il Dieci è sempre più vicino al rientro. Anche se non è stata ancora fissata una data certa, i suoi miglioramenti sono chiari e danno fiducia a tutti. Oggi ha fatto un altro passo verso il ritorno all’agonismo e reso felici tutti gli Xeneizes.

articolo dal sito ufficiale del Boca Juniors
http://www.bocajuniors.com.ar/noticias/2010/09/28/con-el-grupo

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l'ex Newell's è uno dei protagonisti del nuovo Boca di Borghi

Juan Manuel Insaurralde ha parlato al sito ufficiale del suo primo gol col Boca e dell’occasione che ha di far parte di un Club “diverso da tutti,” e poi del prossimo futuro e dell’occasione che hanno di dimostrare cos’è il Boca alla Bombonera. Ecco quel che ha detto il difensore ‘xeneize’

Juan Manuel Insaurralde ha messo a segno la sua prima rete per il Boca (domenica contro l’Olimpo, NdT). I miglioramenti suoi personali ma anche dell’intero gruppo sono notevoli. E al termine dell’allenamento si è intrattenuto con noi raccontandoci come si sente in questo momento.

“Il Boca è diverso dalle altre squadre perché sappiamo cosa rappresenta nel mondo. Ci stiamo ambientando e confidiamo di poter fare di più e ottenere regolarità.”

Ultimamente la squadra ha dimostrato dei progressi. Il difensore sottolinea il buon gioco espresso: “Mi sento bene. Sono contento di aver realizzato il mio primo gol, soprattutto perché fatto quello ci siamo tranquillizzati un po’. Ma è soprattutto il funzionamento generale della squadra che mi è piaciuto, che è la cosa più importante.”

A proposito di quel gol, ci confessa: “E’ semplice, in realtà mi è arrivato un cross fantastico e non ho fatto altro che spingere dentro la palla.”
Riguardo il futuro, poi, Insaurralde è convinto che “dobiamo continuare così, su questa strada, impegnandoci e facendo tutto a dovere. Speriamo di poter migliorare, rinforzandoci partita dopo partita, provando a essere protagonisti, che poi è quel che vogliamo tutti.”

Giocare sul campo della Bombonera sapendo che è casa tua è un privilegio che tocca a pochi. “E’ qualcosa di molto bello e speciale. Una cosa che mi ha sorpreso, settimana scorsa contro il San Lorenzo, quando non abbiamo vinto, è che quando siamo usciti ci hanno applauditi. E’ davvero una grande gioia! Adesso dobbiamo iniziare a vincere e ritrovare regolarità nei risultati per contraccambiare i tifosi che ci sostengono e credono in noi. Gli siamo veramente grati per tutto questo.”

In difesa sono tutti potenziali titolari quest’anno, ma si sa che al Boca non c’è molto tempo per ambientarsi: “Col passare del tempo e delle partite ci si sente sempre meglio. Purtroppo qui non ti concedono molto tempo, bisogna adattarsi e provare a fare le cose per bene in fretta.”

articolo dal sito ufficiale del Boca Juniors
http://www.bocajuniors.com.ar/noticias/2010/09/15/queremos-ser-protagonistas?returnCode=Y29uZmlnPTIyODYmY29kRW1haWw9MTE4MTY5JmJvdG9uPTY3NTMmZW52aW9ucm89NDY0NiZ2aXJhbD0w

il portiere, già campione col Banfield, chiede tempo

Cristian Lucchetti ha parlato in conferenza stampa dopo l’allenamento mattutino (di martedì, NdT). Il portiere Xeneize ha ammeso che al Boca si sta vivendo un momento diverso da quello degli altri Club argentini. Ecco quel che ha detto

Lucchetti conosce bene l’importanza della Società a cui appartiene. “Credo che dobbiamo difendere alla morte questa maglia. La storia di questo Club ci fa capire che dobbiamo lottare fino alla fine e che non bisogna mai dare il Boca per morto fin quando c’è da giocare. E’ quel che cerchiamo di fare noi, so che siamo lontani dalla vetta della classifica ma è la storia a dirlo: dobbiamo mettercela tutta fino in fondo.”

Del Boca si parla in continuazione sui giornali e per televisione. Il portiere lo sa e dice a riguardo: “E’ così, è difficile. Al Banfield ho preso 200 gol e non si tratta di certo di una squadra come il Boca, un posto in cui nessuno ha responsabilità. Mettono una palla al centro, non ti butti bene, oppure non esci… Il portiere ha appena un secondo per decidere cosa fare e oltretutto deve tener conto di quel che fanno gli altri, e poi ci sono così tante punizioni nel calcio di oggi.”

Per quel che riguarda la resa fino a questo momento, Lucchetti pensa che si debba aspettare. “Il bilancio si fa alla fine del campionato. Siamo appena all’inizio, non possiamo ancora parlare di un rendimento buono o cattivo. Stiamo parlando in base ai risultati e questi fanno sì che se vinci va tutto bene mentre se perdi sembra che sia un disastro. L’altro giorno (nella partita persa in casa col San Lorenzo, NdT) abbiamo giocato per lungo tempo in inferiorità numerica e loro hanno avuto appena due o tre occasioni, quindi non siamo andati poi così male. Di questo bisognerebbe tener conto.”

Adesso s’incontra l’Olimpo e si sta lavorando sempre più duramente. “E’ un campo piccolo e loro sanno approfittare dei calci di punizione e dei calci d’angolo perché sono alti. E poi dobbiamo giocare meglio. Col Velez c’eravamo riusciti mentre col San Lorenzo è stata dura. Dobbiamo comportarci da protagonisti e fare come a tratti siamo riusciti contro il Velez.”

articolo dal sito ufficiale del Boca Juniors
http://www.bocajuniors.com.ar/noticias/2010/09/07/tenemos-que-defender-esta-camiseta-a-muerte