Sospensione

11 ottobre 2010

Amici,

sopravvenuti impegni mi inducono a sospendere momentaneamente l’aggiornamento di Calciotradotto.

Spero comunque di poter tornare a occuparmene, magari attraverso l’intervento di uno sponsor.

Nel frattempo potete seguirmi sulle diverse testate per cui scrivo o direttamente su Andrea Ciprandi http://andreaciprandi.wordpress.com/ ove raccolgo tutti i miei articoli.

A presto,

Andrea

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trasferta insidiosa per il Tricolor

Avvicinandosi sempre più il momento decisivo del Campionato Brasiliano, l’allenatore Muricy Ramalho ha dichiarato venerdì mattina che il suo obiettivo è vincere sempre, indipendentemente dall’avversario e dal campo (…).

In base a questo ragionamento, che per lui è abituale, Muricy ha assicurato che non affronterà la partita di questa domenica, contro il Cruzeiro (secondo in classifica, NdT) come se fosse una finale, perché tutti gli incontri hanno la medesima importanza. Per avallare questa visione, il tecnico ha ricordato la partita col Corinthians, considerata una finale anticipata del Brasileirão ma che pur essendosi risolta con una sconfitta non ha significato l’abbandono del primato in classifica per il Flu e ancor meno ha determinato il corso della competizione.

“Anche la sfida col Corinthians doveva essere decisiva e alla fine non lo è stata. Il Cruzeiro è una delle squadre che al momento giocano meglio. E’ una partita che stiamo preparando con cura. Marcheremo con attenzione per poi ripartire, come siamo abituati a fare in trasferta. Il Cruzeiro è una molto buono ma il Flu è primo e dobbiamo partire da questo presupposto.”

(…)

da un servizio di Roberto Veloso per il sito ufficiale del Fluminense
http://www.fluminense.com.br/index.php?option=com_content&view=article&id=667:muricy-descarta-planejamento-de-pontos-no-brasileirao&catid=46:destaque

'Luxa' è tornato a casa

L’attaccante e il nuovo allenatore rossonero avevano già lavorato insieme al Santos e al Cruzeiro

I curriculum di Deivid e Luxemburgo sono di prim’ordine. Il primo, come attaccante, ha già vinto due campionati brasiliani, una Copa do Brasil, un campionato del Minas Gerais e uno di Rio-San Paolo. Il tecnico, da parte sua, ha nel palmarès cinque titoli brasiliani, una Copa do Brasil, otto Paulisti, due di Rio-San Paolo e uno del Minas Gerais. Fra tante conquiste, i due hanno condiviso quelle col Cruzeiro, nel 2003, e col Santos, nel 2004.

Nella squadra mineira hanno conquistato tre titoli in una sola stagione: quello statale, la Copa do Brasil e il Brasileiro, che l’anno seguente hanno fatto loro ancora col Santos. Per questo motivo Deivid non vedeva l’ora di riabbracciare l’allenatore. Ora, con la maglia del Flamengo di cui entrambi sono sempre stati tifosi, spera che possano ripetere quei successi.

“Magari riuscissimo a ripeterci qui… Sono molto contento del suo arrivo e sono certo che possa davvero aiutarci. Con lui ho fatto delle ottime campagne, abbiamo vinto trofei e faremo di tutto per vincere ancora, questa volta per il Flamengo,” ha dichiarato.

L’attaccante ha solo parole di elogio per il modo di lavorare del ‘nuovo, vecchio’ allenatore. A detta sua, l’esperienza di Luxemburgo e la conoscenza che ha di questo mondo prima da giocatore e poi da tecnico possono fare la differenza quando si tratta di dirigere una squadra.

“E’ una persona intelligente, che ha già vinto molto sia sul campo che dalla panchina. Ha esperienza, sa condurre una squadra e questo fa la differenza, sicuramente. Io dico che il suo lavoro darà buoni frutti qui al Flamengo,” ha concluso.

da un articolo del sito ufficiale del Flamengo
http://www.flamengo.com.br/site/noticias/noticia.php?id=10673