una nuova sfida per il collezionista di 10

Con l’assenza di Ganso, che resterà fuori dai campi per sei mesi in seguito a una lesione al gemello sinistro, Marquinhos è diventato la principale fonte di ispirazione per il gioco del Santos. Conscio della responsabilità che gli tocca, il 29enne centrocampista dice di essere pronto a portare il numero 10 santista fino a quando il compagno di squadra non si sarà ripreso.

“La maglia numero 10 del Santos è speciale perché la portò Pelé, il più grande di tutti i tempi. Ma prendo la cosa con tranquillità. Nel Flamengo ho già portato il 10 che fu di Zico e nel San Paolo il 10 di Raí. Se non fossi stato pronto a tutto questo, non sarei venuto in un Club grande come il Santos,” ha spiegato.

Nella gran parte dei 42 incontri disputati col Sanots in questa stagione, Marquinhos ha giocato più arretrato dato che a Ganso era lasciata maggior libertà di svariare sul fronte d’attacco. Comunque il nuovo titolare della maglia numero 10 ha dichiarato di non sentire il peso della responsabilità che gli deriva dal dover essere il principale artefice delle giocate offensive dell’Alvinegro Praiano (i bianconeri del litorale, com’è anche chiamato il Santos, NdT).

“Sono tranquillo. Quando giocavo con Ganso restavo più indietro e dovevo badare di più al contenimento. Adesso, come unico suggeritore, ho maggior libertà. Ma in ogni caso quel che conta è aiutare la squadra a rimanere compatta a centrocampo. E’ questo che bisogna fare,” ha concluso.

da un servizio di Hugo Genaro per il sito ufficiale del Santos
http://www.santosfc.com.br/noticias/conteudo.asp?id=22821

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dopo il Paulistao, un altro titolo per i ragazzi terribili del Santos

Mercoledì, i Meninos da Vila (i ragazzi del Vila Belmiro, NdT) hanno lasciato un segno nella storia del Santos. Al termine di una grande finale al Barradão, il Peixe ha conquistato la sua prima Copa do Brasil. Il risultato finale è stato di 2-1 per il Vitoria di Bahia, ma i bianconeri praianos hanno beneficiato del 2-0 a proprio favore conquistato in casa, al Vila. Dopo la partita, i giocatori hanno festeggiato il trionfo e sottolineato l’unità che li ha contraddistinti nel corso dell’intera stagione.

Parà, entusiasta, ha ricordato anche quanto impegno il Peixe abbia messo in questa competizione. “L’unità dentro e fuori dal campo ha fatto la differenza. Ci meritiamo i complimenti per quel che abbiamo fatto, non solo in questo incontro ma durante tutto il torneo. E’ questo che si meritano i nostri meravigliosi tifosi.”

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Un altro protagonista a cui si deve la vittoria dei bianconeri è il portiere Rafael, autore in Finale di due bellissime parate. “Sono felicissimo per il titolo, mi spiace aver preso gol ma sono anche grato a Dio per aver avuto questa opportunità, e voglio ringraziare il corpo tecnico e i miei familiari per avermi sostenuto.”

Il portiere ha dimostrato ancor di più tutto l’amore che prova per il Santos affermando: “Voglio restare ogni giorno di più e darei la vita per questo Club.”

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L’autore del gol santista, Edu Dracena, già pensa al campionato. “Sono contentissimo per questa affermazione e spero di riuscire a vincere anche il Brasileirão con questa splendida maglia.”

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Un altro grande protagonista della partita è stato Marquinhos. Anche il centrocampista ha voluto dire qualcosa su questo traguardo storico. “Non mi considero una riserva. Sono sempre pronto a dare una mano, sono partito dalla panchina ma la cosa più importante è aver portato a casa questo titolo, e stanotte (quella scorsa, NdT) festeggeremo alla grande!”

da un articolo del sito ufficiale del Santos
http://www.santosfc.com.br/noticias/conteudo.asp?id=22637

il Santos si è rivitalizzato

Con l’interruzione dei tornei locali durante il mese in cui si sono disputati i Mondiali, i giocatori del Santos si erano presi due settimane di ferie per poi tornare ad allenarsi il 21 giugno. Da allora, è in corso una preparazione molto intensiva che a detta dell’allenatore Dorival Junior si è rivelata estremamente positiva in vista degli impegni del secondo semestre.

L’allenatore santista ha detto che in questo frangente ha badato soprattutto all’aspetto fisico. Inoltre, nel corso dell’ultima settimana il Santos ha disputato due amichevoli. La prima l’ha vinta per 3-0 sulla Ferroviaria, domenica 4 luglio ad Araraquara. La seconda è stata un pareggio senza gol contro il XV do Novembro, venerdì scorso a Piracicaba.

“Per me la cosa importante non è il risultato di queste partite. Quel che conta è lavorare per tornare ad avere la stessa brillantezza del primo semestre. Indipendentemente da quel che verrà, sappiamo bene che avevamo bisogno di questa pausa. Ci siamo preparati duramente per quindici giorni e adesso siamo pronti ad andare avanti fino al termine della stagione,” aveva spiegato il tecnico nel corso di un’intervista concessa all’emittente Tupi AM dopo l’ultima amichevole.

A detta di Dorival Júnior, il gruppo è pronto e rituffarsi in Campionato, contro il Palmeiras, giovedì sera (15 luglio, NdT) al Pacaembu. In più, in questo secondo semestre il Peixe giocherà le Finali della Copa do Brasil (contro il Vitoria il 27 luglio e 4 agosto) e la Coppa Sudamericana.

“Negli ultimi dieci incontri prima di questa pausa dalle competizioni ufficiali avevamo raccolto buoni risultati, ma iniziavamo a risentire della stanchezza a causa dei fitti impegni. Quindi abbiamo approfittato di questo periodo per prepararci alla maratona che ci attende da qui alla fine dell’anno,” ha concluso.

articolo del sito ufficiale del Santos
http://www.santosfc.com.br/noticias/conteudo.asp?id=22477